E' proprio vero che le persone, quando hai bisogno di loro, si dissolvono.
Eppure quando c'erano, non ti sei mai accorto della loro piena importanza.
Fra la pioggia inglese, i placebo, persone che non conosci e ti raccontano i segreti del loro mondo, una cugina sempre piu' ferita e sempre piu' bella (( del resto, non e' meravigliosa vestita di lividi? ));
fra camden town e creste.
luci notturne e inguaribili provoloni che ci provano nonostante i 20 anni di differenza.
pircing ovunque e carnagioni bianco latte.
Ci sei tu.
Inaspettatamente.
E non dev'essere amore.
Concedimi qualcosa di piu'. Un pezzo di cuore ed un cd. Un film ed il tuo inverno. Ma solo per guardarti mentre piangi quelle tua lacrime invisibili
che nacondi dietro una poco credibile voglia di vivere. Sei cristallo.
E forse la distanza mi ha insegnato come maneggiarti, ora.
Si parla di te.
Perdonami per tutto quello che ti ho fatto.
Per
dona
mi.
Non riesco ad essere poetica, mi spiace. Niente miele. Niente miele. Niente miele.
Mi diceva di essere il vodoo. Con i sogni come spilli. Adesso, è Lui i miei spilli. Fino a qualche giorno fa, lui era vivente. Lui era vivente. In tutti i sensi. Adesso, Lui è morto. Sì, morto. Non ci sono altri aggettivi. Fra poco i vermi mangeranno la sua pelle sempre pulita. I suoi capelli sempre curati. E nessuno vedrà più l'infinito dei suoi occhi. Nessuno. Si è liberato dell'inferno in cui diceva di vivere. Non per sua scelta. Spero solo che abbia trovato il paradiso, da qualche parte.
E mi dovevi ancora da bere fino al vomitare l'anima, stronzo.
E mi dovevi ancora finire di dipingere, stronzo.
E mi dovevi ancora ricordare come si affronta la vita, stronzo.
E mi dovevi ancora dire di sorridere, stronzo.
E mi dovevi ancora rubare il cilindro, stronzo.
E mi dovevi ancora portare a prendere Marzia con te per farle una sorpresa, stronzo.
Pensami da lì su, stronzo. Mi mancherai.
"Quando ti ruberanno gli occhi anche tu sarai cieca. E te li dovranno rubare, tutti hanno un motivo per togliere.
Io, ad esempio, mi sento in dovere di strapparteli.
Non chiedermi perchè.
Ma diremo a tutti "per le atrocità di questo mondo" ".
E dovevi ancora strapparmi gli occhi, stronzo.
Torno dall'Inghilterra.
E sembrerà strano ma dall'Inghilterra mi porto la Spagna.
E con la Spagna, Lui.
E con Lui, odore di prato inglese, fragole raccolte e mangiate a morsi, sorrisi, qualce lacrima, invidie e gelosie.
E con Lui, gusto d'alcol sul palato alle 3 di notte in un boschetto buio, ska-p intonati - o stonati che dir si voglia.
Lui.
Lui e i suoi occhi annoiati come l'oceano.
Lui con lo sguardo disincatato dell'uragano che è il mondo intorno.
Lui e i suoi sorridi di pesca.
Lui e le sue labbra: un po' ciliegia un po' plastica.
Rivoluziona il cielo con le stelle.
Canticchia.
Sorride.
Promette.
di non dimenticare - 'cause yo no puedo vivir sin ti .
Ti ho con me, Spagna.
Fra l'odore di vodka, orecchie da gatto, pioggia inglese, occhiali da mosca, una chitarra e qualche parola.
Perchè sognare l'America,
quando si puo' avere
la Spagna.
*
E dall'Italia? Dall'Italia porto uno scricciolo con milioni di ricci da far invidia a Caparezza. Ricci ed Acqua distillata.
Ma di questo, si parlerà un'altra volta.

♪ Nuotando nell'aria, Marlene Kuntz