( mercoledì, 30 gennaio 2008; 16:10 )

7 e sto!

Devo dire che fa un certo effetto farsi due calcoli e scoprire che ques'tanno il tuo primo quadrimestre non è una specie di schedina del totocalcio piena di 5 e 4; ma anzi signori e signori ho un'unica insufficienza sicura è una ed è da 5 (in matematica, non c'era da stupirsi). Cavolo è, come si suol dire da queste parti, 'na presa abbbbene! - Ovvero presa a bene, ovvero una grandissima giUoia.

Ho sonno, infatti sto scrivendo questo post giusto perchè mi pareva cortese rendervi partecipi delle mie felicità; però credo propprio che fra qualche secondo o crollerò sulla tastiera (quindi se leggerete una sfilza di aqugdhsaowwhfkks sarà chiaro il motivo), oppure cercherò di dire qualcosina di più così che i lettori più affezionati non si chiedano perchè non racconto più i cavoli miei; poi però barcollerò fino al letto.

Questione scolastica apparte; c'è poco da dire. Quando sono allegrotta scrivo poco e niente perchè sono troppo persa in universi paralleli fra nuvole e farfalline colorate, però forse vi puo' interessare sapere che me ne vado a Venezia. Quando ero piccola Venezia mi faceva troppa paura, i miei mi ci avevano portata per il carnevale ma io avevo appena tre anni, e quelle mascher ee quelle urla e la folla ed i campanili ed il mare ovunque mi spaventavano.

Poi ci sono tornata e mi sono innamorata, ed ora dopo ben due anni ...ovvero da quando non ho più il MOROSO lì - e dico moroso per integrarmi sul modo di dire veneto di fidanzato, o a roma più propriamente detto pischello.

Vabbè ma gli eCs lasciamoli dove stanno che stanno bene - riferimenti a cose e persone puramente casuale. E pensiamo a Venezzzzia duemilaotto!Dovevo partire con la mia adorata Marzia è_é, ma quella simpatica cugina si era dimenticata che il 4 (noi dovremmo andare dal 3 al 6) è il compleanno del suo uomo. Devo dire, i miei più sentiti complimenti, lei si che è un'ottima fidanzata, fate tutte come lei! prprpr. Allora alla fine presa la buca dalla coppietta mi ritrovo ad andare con Diletta e Gilda, e prevedo già lo scatafascio totale. Solitamente parto sempre in gruppi dove almeno una o due persone non bevono , non si drogano, si ricordano che bisogna anche dormire ad una certa ora; e quindi mi sento sempre un po' tutelata...ora invece sto andando nelle braccia del coma etilico con loro due; e non è bello.

Abbiamo anche trovato un albergo a 3 stelle a due passi da piazza S.Marco a soli 40 euro a notte con tanto di bagno in camera, secondo me poi ci chiederanno prestazioni sessuali per pagare il lusso, già ce lo vedo il proprietario dall'accento veneziano che ci fa " mi sò venexian e capiso ben blabla fioe....ghe sboro...blabla" insomma non capirei molto però sono convinta che lo direbbe con occhi da maniaco e poi...e poi basta non mi ricordo cosa stavo scrivendo perchè avevo lasciato il post a metà per andare a rispondere al telefono, e mi sono rincoglionita di chiacchere e oddio basta sto straparlando. I miei post ultimamente sono una specie di delirio totalmente privo di intelletto.

AH E FATE I BRAVI BLOGGERS! SE MI VEDETE PER VENEZIA VENITE A FARMI CIAO LUUU!

P.s: sarò vestita da Alex di Arancia meccanica martedì grasso.


.Violet.; ; commenti (17)?

 


( giovedì, 24 gennaio 2008; 21:57 )

50 pagine circa di filosofia in due giorni, 3 tavole di disegno geometrico, 4 per laboratorio. Insomma, il quadrimestre sta finendo e io mi metto a fare quello che avrei dovuto fare durante l'anno; ma non importa, credo sia abbastanza normale ridursi sempre così. Apparte questo resoconto del mio sgobbare agli ultimi minuti commessempreh, parliamo di altro. Parliamo del fatto che Marzia doveva avere una frangia rosso fuoco ma la ha arancione - giallo canarino? Cioè ok, spieghiamoci. Siamo andate a comprare la tinta e la commessa era tipo il primo giorno che stava lì, ci ha dato il rosso rame spacciandocelo per rosso fuoco; allora quando io mi sono improvvisata parrucchiera (ieri! che era anche il suo compleanno, sappiatelo!), tagliandole prima la frangia (che diciamolo è venuta proprio carinacarina) e poi tingendola abbiamo fatto la scoperta, vedendo una macchia gialla con dietro i capelli neri...mmhn, all'inizio l'impatto è stato terrificante ma in realtà non è così male. Dai. Ahssì la sua festa è stata bella, mi sono divertia, la gente era simpatica e ho rivisto Wacco (L). Sono di buon umore e ora vi lascio anche qualche fotina di me parruchhiera e della mia creazione. Prprpr.

Post molto intelligente eh? Macchissenefrega.

Tagliando la frangia. notare: la ma espressione, la sua espressione, i capelli defunti.

 

 

Post tinta. ecco a voi mar ed il canarino!

Ah quasi dimenticavo, i primi di marzo me ne vado a PRAGA! FOMENTO. E lì per Vale inizierà un futuro da alcolista anonima, con me e Chiara del resto come non diventarlo?


.Violet.; ; commenti (22)?

 


( lunedì, 21 gennaio 2008; 22:53 )

Non ho voglia di scrivere, non ho neanche molto da scrivere, ma mi andava di darvi qualche assaggio di London dato che stasera mi sento particolarmente bbbuona. Vi lascio tre polaroid scannerizzate, le ho ritagliate a caso dopo la scansione, quindi accontentatevi. Magari più in là metterò anche le altre foto, chissà chissà.

numero uno ; io che scendo le scale mobili dell' àndergràund stescìon. 

numero due; io aspettando l'ultima corsa notturna della metro abbastanza ubriaca.

numero trè; io e Claudia in camera strafatte e con un ordine sorprendente davanti lo specchio oserei dire.


.Violet.; ; commenti (11)?

 


( giovedì, 17 gennaio 2008; 12:33 )

Allora.
Tutti che voglion le foto di Londra, ma io non le metterò perchè per ora mi fa un po' male solo  guardarle, perchè mi manca e mi manca tantissimo prendere la metro alle 10 del mattino, fare colazione con uova e bacon, bere frappuccino ed aspettare quel messaggio di lui che poi arriva quando smetti di crederci.
Ho una tosse che fa paura e un raffreddore non da meno, sto saltando troppi compiti in classe a causa di quest'influenza e poi non so proprio come farò, a recuperarli tutti. Sempre se ce la farò a farlo, vabbè.
E' qualche giorno che come una scema ho tirato fuori il mio passato che avevo deciso di chiudere in un cassetto alto alto alto nel reparto ricordi, così che neanche se mi fossi arrampicata su una sedia lo avrei potuto riaprire. Ma pensate un po', sono talmente autolesionista che ho cercato una scala, mi sono arrampicata, ho aperto il cassetto e mi sono cadute addosso troppe cose che era meglio lasciare lì.
E ancora più stupidamente non ho richiuso subito il cassetto, ma ho deciso di dimenticarmi del presente per vivere di ricordi. E non fatelo mai, va a finire bene solo nei film!
Avevo preso tutto il coraggio necessario per riuscire a tornare indietro su una strada piena di pozzanghere e massi da scavalcare, pensavo che sarebbe servito a qualcosa ritentare di sistemare quei pezzetti che erano andati male, che avevano preso il posto sbagliato nell'enome puzzle che è la mia vita. Poi però non è andata come credevo, i pezzetti una volta infilati non puoi sfilarli per rimetterli al posto giusto, al posto in cui avresti voluto metterli tempo prima. E ti fai male, ti fanno malissimo le dita perchè tu forzi e forzi quel pezzetto che però non si stacca, ma tu contnui, contnui finchè i polpastrelli non ti sanguinano,
finchè poi capisci che non serve a niente.
Ma almeno capisci. Forse è questa l'utilità dello sbatterci la testa sulle cose che non si possono cambiare; che alla fine lo capisci che non puoi farci niente.
Finchè non ci riprovi, finchè non ci lasci davvero lacrime e sangue puoi sempre credere che ci sia uno spiraglio di luce, una possibilità che le cose si possano aggiustare col tempo, ma non è così. E forse è davvero l'uinica soluzione, accettare il presente così com'è venuto e scordarsi del passato, o almeno scansarlo per evitare che contamini tutto quello che di bello hai ora.
E così ti ho scansato, mentre pioveva forte sul vetro della macchina ed io guidavo per tornare a casa, la mia casa, che non sei più tu.
Ho acceso la radio ed ho sentito il cd che avevo dentro con le canzoni che non parlano più di me e di te ma di me e qualcunaltro, ho ricordato che i miei week end non sono più le nostre filastrocche registrate sul telefonino, i tuoi sorrisi e i miei morsi sul collo.
I miei week end ora sono di canzoni cantate alle 4 del mattino saltellando per Roma, sono le albe che tu con me non hai mai visto a parlare dei perchè e dei però, sono le lacrime che vengono asciugate dalla mano di qualcuno che non si annoia mai di farlo.

Mi sento così impotente davatni all'evidenza di non poter cambiare le cose; ma anche forte allo stesso tempo, perchè riesco a mettere un punto e voltare pagina, questa volta davvero.

e Bea ieri in proposito ha regalato saggezza a valanghe ! dicendo:

" .. so quanto possa essere frustrante sentirsi impotenti... il fatto è che devi fare tutto ciò che pensi ti possa far stare meglio. se tentarle tutte per non avere poi rimorsi di non averci provato è una di queste cose, ben venga. ognuno ha il suo modo ed i suoi tempi per superare le cose, c'è chi preferisce cancellare una persona dalla propria vita, c'è chi invece deve "sbatterci la testa", deve insistere testardamente finché non si rende conto da sola di ciò che vuole ecc. in queste situazioni le parole degli altri, purtroppo, sono piuttosto inutili. sai tutti quei "è uno stronzo, non ti merita" blablabla? ecco, magari sono pure veri, ma finché non li realizzi realmente, tu stessa, non servono a niente"

Non è un'amichetta proprio proprio speciale? <3


Pi esse: amo il suo pigiama con babbo nataleh.
Pi pi esse: amo il suo letto verdoneh
Pi pi pi esse: amo le sue calamite sul frigorifero.

Ah; e quando dico Beah dovete immaginarvela così:

beah.

 Donnie non poteva farle una foto che parlasse meglio di lei, infondo, da qualche parte, forse fra i suoi capelli ed il cielo, non so.


.Violet.; ; commenti (26)?

 


( lunedì, 07 gennaio 2008; 23:20 )

Io ed Harry Potter sette siamo diventati inseparabili e di questo non c'era ombra di dubbio; vivo le mie giornate di caffè amari sigarette lasciate a metà e quel maledetto libro da due giorni sempre con me.

Harry potter è una droga e o lo ami da impazzire o non ti tocca assolutamente, io faccio parte della categoria dei fans affezionati, e a Londra quest'estate quando uscì ancora non capisco perchè non l'ho comprato, mi sono limitata a leggere i primi capitoli rubacchiandolo a Waccoper poi tapparmi le orecchie quando Marzia ne parlava dato che lo aveva finito (guai a chi mi spoilera qualcosa!).

Fra una pgina di Harry Potter ed un cd rovinato che mi ostino a sentire ancora dopo 2 anni, mi sono messa l'anima in pace comprendendo che certe persone non cambiano neanche se lo vuoi con tutto il cuore, e soprattutto neanche se lo vogliono loro, così evito di infilarmi in cose troppo pericolose, evito le scottature da prima e risolvo ogni problema.

E devo dire che ogni giorno mi sento un pochino più importante, quando vado per strada e la gente mi riconosce e mi fa i complimenti per le foto, quando scopro che qualche giorno prima di Natale sono entrata in un negozio di saponi per dieci secondi (e neanche me ne ricordavo tanto poco tempo c'ero stata dentro) e la commessa era una mia cara conoscenza virtuale che mi ha posato gli occhi addosso per qualche istante e mi ha riconosciuta, anche se solo poi su msn  ha avuto il coraggo di chiedermi se ero io per evitare figure del cavolo.

E' ricominciata la scuola e bye bye giornate a dormire fino a pomeriggio, ho ricominciato a trattenere il respiro e correre fra scuola di fotografia, pista di pattinaggio sul ghiaccio e pomeriggi con i sonnellini pomeridiani davanti alla tivvù; ma ho qualcosa di nuovo dentro che ancora non posso svelare, eppure è davvero grande, e per una volta non temo un mio sentimento.

Amichetti di Lu che mi seguite sempre -e so che siete un bel po', continuate a restare sincronizzati su pillolediveleno.splinder.com!

ne vedrete delle belle!

Vi voglio bene, anche solo perchè ora mi state leggendo e sorridete; o perchè quando mi incrociate per la strada forse mi riconoscete e non dite niente, forse mi guardate e basta o forse mi fermate per chiedere conferma; comunque sia io vi sento.


.Violet.; ; commenti (39)?

 


( mercoledì, 02 gennaio 2008; 21:28 )

Ma sì, parliamone.
Parliamo di Londra 2007/08 di una settimana così intensa che mi è sembrato un mese.
Sono arrivata con un valigione rosso pieno di vestiti e sono tornata con un bagaglio multicolor di sogni; mi sono persa il cuore e questa volta davvero non riesco a riportarlo qui.
Le sere a Camden a bere la sangria, le polaroid e l'inglese inventato. Poi ci sono stati i sardi e quella che alcuni chiamano la sottile linea bianca o più comunemente detta cocaina, e con questa chi diceva no grazie e chi solo grazie. C'è stata la mezzanotte romana con i mille messaggi di auguri e la mezzanotte inglese passata sulla metro a bere spumante e abbracciarsi gli sconosciuti. C'era Trafalgar square e gli ubriaconi, il mal di pancia e gli inglesi così belli che non ci credi che stanno guardando e sorridono proprio a te. C'era chi ha tentato di baciarmi a cui io ho risposto con un "Non mi sembra il caso"; le corse per le scale dell'albergo ed i vestiti bagnati di pioggia.
Ci sono state quelle giornate color grigio che però non ti mettono addosso la tristezza che sembra portarti via, le sostanze allucinogene e la convinzione che se ti beccano all'aereoporto ti metteranno dentro per spaccio internazionale. I tagli di capelli improvvisati ed i pircing (quelli veri e quelli finti.)
C'è stato Notthing Hill e Portobello, i colori dell'arcobaleno e le lacrime da asciugare, la voglia di sentire il cuore battere così forte da rompere tutto - ma che tanto c'è ancora poco da rompere.
Poi ci sono persone belle come Andrea che non ci credi siano vere, quelle persone per cui molleresti tutto per seguirle, perchè loro lo hanno fatto per seguire i sogni. E quasi non ti viene voglia di parlare, perchè le parole non hanno senso quando sei accanto a uno come Andrea, che solo sorridendo ti racconta la sua vita, i suoi sogni grandi e non di carta ma d'acciaio, che sta portando avanti con così tanta forza che non sai se invidiarlo o amarlo. Io credo che la seconda sia inevitabile.
Ci sono le cinque del mattino del primo dell'anno, fra earl's court e west brompton, ci stanno i cimiteri che ti ritrovi davanti mentre è notte e cammini ubriaca sognando il letto e finisci per correre urlando di vedere ombre dietro le lapidi.
E poi ci sono tutte quelle cose che di Londra non si possono descrivere, ma che le senti sulla pelle, mentre mangi un brownies e sorseggi frappuccino di Starbucks, e sai che qulla città un giorno sarà tua e sarà come casa.


.Violet.; ; commenti (19)?

 




;

Lucrezia, diciotto anni, roma, foto, tinte per capelli dai colori più assurdi, il colore viola, tatuaggi, tante storie da raccontare, un po' di sogni qualche delusione e un cuore difettoso.

altri angoli del web dove puoi trovarla:
deviantart; myspace; carbonmade;

the blog
*loading* visite

archivio:
oggi
settembre 2009
luglio 2009
giugno 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006


credits
template creato da Irene
distribuito qui e su 1 2 3 4 5
immagine: Ghost track
Nuotando nell'aria, Marlene Kuntz