( lunedì, 13 luglio 2009; 03:21 )
Ho preso un gattino. Si chiama Diana. Dorme con me, e mangia con me, e mi guarda mentre lavo i piatti nel lavandino e mi ascolta mentre canto a squarciagola nella doccia e a tratti sembra anche capirmi o forse mi piace solo pensare che sia così.
*
Sono giorni strani.
Come quando a tredici anni ho montato il mio poster dei pink floyd sulla parete dove - una settimana dopo - ci sarebbe stata una mensola.
era il mio primo poster. lo avevo preso a londra con gli ultimi soldi della vacanza, era gigante e per montarlo ci avevo messo oltre mezz'ora.
chiodi, scotch, sgabello, martello. e poi per riuscire a metterlo dritto, un'odissea.
tutto inutile. dopo tutto quel lavoro è entrata mia madre e ridacchiando mi ha ricordato della mensola. " Spostalo, lì ci dovevamo mettere la mensola, sei proprio rincoglionita! Arriva fra meno di una settimana!"
non ce l'ho mai più attaccato alla parete, quel poster.
io lo vedevo bene là, avevo preso le misure ci avevo faticato, là, su quel pezzo di muro.
è sempre così.
sbaglio le misure. calcolo male qualcosa.
sbaglio per delle cavolate insignificanti, e mi si smonta tutto.
e non mi piacciono i secondi tentativi, ci metto troppo il cuore la testa il sudore la voglia nel primo
per ri-fare tutto da capo.
e alla fine rimango senza qualcosa
quella volta è stato il poster.